IL BRUXISMO: CHE COS’È E COME TRATTARLO

Il bruxismo è un fenomeno molto comune che consiste nel digrignare i denti, sfregando l’arcata superiore contro quella inferiore, e\o nel serrarli con una certa forza. Può interessare i pazienti di tutte le età, dai bambini agli adulti. È un fenomeno involontario e spesso incosciente, causato dalla contrazione involontaria dei muscoli coinvolti nella masticazione. Non fa parte dei movimenti fisiologici e, per questo motivo, è definito come una parafunzione.
Non esiste una causa specifica di questo fenomeno, ma più fattori possono concorrerne all’insorgenza come stress, disturbi del sonno o neurologici, apnee e farmaci.

Il bruxismo è un disturbo che a volte passa inosservato, manifestandosi come digrignamento e serramento dei denti. Spesso è accompagnato da rumore, come uno stridio che può risultare fastidioso, non tanto per chi lo esegue, che spesso lo fa senza accorgersene, ma più per chi gli sta vicino. Dura pochi secondi e può ripetersi più volte al giorno. Nella maggior parte dei casi, si verifica durante le ore di sonno, ma può presentarsi anche nelle ore diurne senza che il soggetto se ne renda conto.

Le conseguenze che il bruxismo può comportare sono diverse, da un senso di affaticamento e indolenzimento fino a dolore muscolo-scheletrico, o, ancora, può comportare danni visibili sui denti che possono apparire usurati, più sottili, piatti e con segni di fratture. Nei casi più gravi si può verificare anche l’esposizione della dentina con insorgenza di sensibilità al caldo e freddo e dolore alla masticazione.
Per la diagnosi del bruxismo è sufficiente una visita dal dentista, che valuterà sia la salute dei denti, evidenziando eventuali usure o lesioni che lo stato di funzionamento dei muscoli masticatori.

Non esiste un vero trattamento risolutivo per il fenomeno del bruxismo, essendo questo multifattoriale, ma esistono strategie per limitarne le conseguenze e i danni a denti, muscoli e articolazioni evitando quindi l’usura dei denti e il sovraccarico dei muscoli masticatori e della articolazione temporo-mandibolare. In particolare, l’uso di bite, realizzati sull’impronta dentale dei pazienti, da indossare durante la notte può fungere come protezione dei denti limitando la velocità di evoluzione delle usure a carico dello smalto.

Nel nostro studio il dr. Marco Mandelli e la dr.ssa Laura Tagliabue sono gli odontoiatri specialisti nel trattamento del bruxismo e dopo una visita in cui il problema verrà valutato sapranno consigliare se è necessario l’utilizzo di un bite di protezione.
Nei casi più gravi in cui si è già avuto un’usura dentale il dr. Christian Mandelli e il dr. Marco Mandelli sapranno valutare un piano di trattamento per il ripristino della parte di dente usurata.

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